Vivere con il Golden
Origini della razza
Morfologia e Standard
 



 
 

VIVERE CON IL GOLDEN

Il Golden Retriever grazie alla sua resistenza è stato selezionato per la caccia alla selvaggina da penna, ed in particolare per il riporto: motivo per cui è sempre felice di gettarsi in acqua con qualsiasi condizione atmosferica.

Sebbene sia un cane da caccia, grazie al suo temperamento equilibrato e sensibile è facilmente addestrabile, mai aggressivo e senza problemi di comportamento.

E' ideale quindi da tenere in famiglia e/o come compagno di giochi per i bambini.

La sua grande versatilità lo ha portato però ad essere impegnato anche nella protezione civile, nella “pet-terapy” e nella guida ai non vedenti.

Non bisogna pensare che queste caratteristiche significhino “cane spento”, anzi il Golden necessita di una sana e quotidiana attività sportiva; sa stare tranquillo se le circostanze lo richiedono (per esempio quando passa le giornate con il proprio padrone in ufficio, a casa o magari al ristorante) ma la condizione è che all'uscita dall'ufficio o prima del rientro a casa possa andare al parco per una bella corsa.

Immaginatevi quanto possa amare il seguire la famiglia nelle gite in montagna, al mare o in campagna…….
Ma sarà anche l'essere più felice del mondo se gli si permette di stare in salotto davanti al divano a sonnecchiare mentre noi guardiamo un bel film, o osservarci mentre prepariamo una succulenta cena …..se cascasse qualcosa, altrimenti chi lo raccoglierebbe???

Il Golden Retriever insomma ama condividere con l'uomo il quotidiano, con questo non si vuol dire che debba necessariamente salire sul letto con noi (anche perchè ha il suo ingombro!) o usurpare il posto sul divano del nostro coniuge (anche se molto sovente accade con il triste consenso del malcapitato!)

Proprio per queste sue caratteristiche, il Golden Retriever non è un cane indicato per chi ama la vita sedentaria, per chi pensa di segregarlo in giardino o chiuderlo in appartamento da solo per troppe ore insomma per chi non desidera inserirlo a pieno titolo nella propria vita.

Il rischio che si corre è quello di avere un cane con il quale andiamo in contrasto perché non è quello che pensavamo fosse.

Inesorabilmente il nostro Golden diventerebbe nevrotico e triste anziché dolce e allegro come è naturale che sia.

E' molto importante quindi accettare ma soprattutto desiderare che il nostro nuovo amico diventi un' elemento della famiglia a tutti gli effetti, e come tale con le sue esigenze.

Insomma vivere con un Golden Retriever è un'esperienza splendida e gratificante a tal punto che sovente ho sentito dire da chi lo possiede “ che magnifico regalo ci ha fatto la vita con il suo arrivo!”.

 

 
 
 
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